Impara l’inglese col terminale

Scritto da obo il Marzo 31, 2008 – 4:43 pm
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Avendo a che fare con mio padre che per lavoro deve imparare l’inglese, e che usa felicemente xubuntu sul portatile, ho avuto il problema di cercare uno strumento che lo aiutasse, in maggior modo per quanto riguarda la dizione. Al che ho pensato subito che la cosa migliore era un sintetizzatore vocale. Cercando in synaptic ho trovato il pacchetto che faceva per me, espeak

Questo programma che funziona da terminale semplicemente legge nella lingua impostata quello che scrivi, e per quando riguarda la pronuncia l’inglese non è per niente male.

Per installarlo basta dare sudo apt-get install espeak

Una volta installato basta digitare espeak nel terminale e in seguito scrivere la nostra parola in inglese e premere invio per sentire la giusta pronuncia.

Se la voce impostata di default non vi piace potete modificare tonalità, oppure passare a quella femminile rispettivamente con:
espeak -ven+m1 (oppure m2 fino a m5)
espeak -ven+f1 (oppure f2 fino a f5)
Altre varianti sono visibili con il comando:
espeak –voices=variant

Se volete cambiare lingua invece date il comando
espeak -v seguito dalla sigla che identifica la lingua, ad esempio it per l’italiano, oppure es per la spagna, fr per la francia ecc..
per esempio se vogliamo lo spagnolo basta dare: espeak -ves

Per altre opzioni più approfondite vi rimando al sito del progetto.

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Scritto in Howto, Linux, Programmi utili | 1 Commento »

Aggiungere funzioni a Nautilus

Scritto da obo il Marzo 30, 2008 – 4:38 pm
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Ci sono molte estensioni per potenziare nautilus che però, stranamente, non sono installate di default. Se volete rimediare, su ubuntu, è possibile aggiungerle tutte con il comando sudo apt-get install *estensione*
Vediamo un po’:
  • per eseguire dei file come amministratore senza utilizzare il terminale basta installare nautilus-gksu
  • per aprire la finestra del terminale gia con l’indirizzo della cartella in cui siamo posizionati basta installare nautilus-open-terminal
  • per ridimensionare delle immagini senza passare per gimp o altri programmi basta installare nautilus-image-converter

Altre funzioni utilissime sono integrabili tramite gli script. Per averli recatevi su questo sito, scaricate il pacchetto e estraete i file in .gnome2/nautilus-scripts, una cartella nascosta presente nella vostra home.

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Scritto in Howto, Linux | 1 Commento »

Incoraggiare le donne ad usare linux

Scritto da obo il Marzo 29, 2008 – 6:58 pm
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Donne e motori, guai e dolori.
Donne e pc (piccì) ti rovinano il dì :D Non sono sessista ma le donne e il computer non vanno molto d’accordo (salvo rare eccezioni) e con linux le cose peggiorano.

Riporto qui semplicemente il link di questo testo creato da Van Henson che spiega perchè ci sono poche donne che usano linux e come fare per attirarle nel nostro mondo.

Molti dei suggerimenti presenti, secondo la mia opinione, valgono anche per i maschietti e qualsiasi persona che si affaccia per la prima volta al mondo di linux

Testo originale in inglese

Traduzione in italiano a cura di Deep Wave

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Scritto in Howto, Libri, Linux | 3 Commenti »

SongBird

Scritto da obo il Marzo 29, 2008 – 3:42 pm
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Songbird è più di un semplice player audio, è un player audio affiancato ad un browser. Questo perchè tramite Songbird è possibile trovare brani audio online con il servizio Skreemr, inserirli in playlist per ascoltarli e se possibile scaricarli (il tutto legalmente).

E’ un progetto targato Mozilla e sviluppato da uno dei creatori di Winamp, quindi le premesse perchè diventi un programma di prim’ordine ci sono tutte. Come per firefox e thunderbird sono presenti le estensioni che ci permettono di ampliare le funzionalità di questo programma.

Per ora non sono presenti pacchetti per le varie distro ma solo i binari. Una volta scaricati da qui basta estrarre i file e aprire il binario songbird.
Dopo aver accettato la licenza nella prima pagina potete cercare la musica che volete, pochi secondi e avrete i risultati pronti. Ora non vi resta che cliccare due volte sul brano per ascoltarlo, se vi piace spostarlo nella cartella Library per far si che venga memorizzato tra i file disponibili all’ascolto (partirà direttamente il download) oppure spostarlo nei download se volete solamente scaricare la canzone. Potete anche creare delle playlist trascinando i file nella cartella apposita e salvarle, modificarle ecc…
Come con firefox poi, è possibile tramite le schede (o tab) avere aperte più pagine.

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Scritto in Linux, Programmi utili | 1 Commento »

OpenOffice 2.4

Scritto da obo il Marzo 28, 2008 – 5:23 pm
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Finalmente è uscito.

OpenOffice 2.4 è più di un semplice aggiornamento: come si può evincere dalle note di rilascio, questa nuova release del software porta con sé un grande numero di migliorie e di nuove funzionalità. Fra le altre cose, è stata semplificata la funzionalità di stampa e migliorata la gestione del formato PDF, a cui ora si aggiunge la possibilità di esportare in PDF/A: quest’ultimo è uno standard ISO studiato per l’archiviazione dei documenti nel lungo periodo.

In questa versione poi sono presenti nuovi strumenti sviluppati da italiani per l’italia quali il dizionario per la correzione ortografica sviluppato da Davide Prina e quello dei sinonimi sviluppato dagli studenti coordinati da Daniela Volta - e del filtro per il formato PDF/A sviluppato da Giuseppe Castagno: questi ultimi due autori sono entrambi soci del Progetto Linguistico Italiano OOo (PLIO). “Una dimostrazione del ruolo dell’Associazione PLIO e della comunità italiana all’interno di quella internazionale di OpenOffice.org”, si legge in una nota diffusa dal PLIO.

Per maggiori info sulle nuove funzionalità vi rimando al sito da cui ho preso spunto.

Ora non ci resta che attendere la versione 3.0 che si promette di essere una vera rivoluzione. Speriamo, speriamo bene che questo editor tutto opensource possa presto affermarsi negli ambienti desktop per due semplici motivi:
-la fine del monopolio dei formati quali l’ooxml proposto da microsoft a vantaggio dei formati aperti e riconosciuti internazionalmente.
-potrà essere un inizio da cui partire per far diminuire la diffidenza che c’è da parte dell’utente medio, scuole e amministrazioni, nei confronti di quello che è open e free (e free inteso anche come gratis, visto che vige la regola: è gratis = mancanza di qualità).

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Scritto in Linux, OpenOffice, Programmi utili, Windows | Nessun Commento »

Microsoft sa chi sei!

Scritto da obo il Marzo 28, 2008 – 5:09 pm
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Un piccolo e divertente gioco per prendere in giro i vostri amici:

Aprite il menù Start e andate in Programmi/Accessori/Calcolatrice
Sulla Calcolatrice cliccate: Visualizza/Scientifica
Digitate ora 12237792
Adesso cliccate sull’opzione Hex (esadecimale)

Nella finestra dei numeri, comparirà la vostra identificazione personale :D
Chi è curioso di vedere il risultato clicchi qui 

(tanto per la cronaca, è possibile farlo con qualsiasi calcolatrice elettronica)
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Scritto in 4Risate, Linux, Windows | Nessun Commento »

Modificare Pdf con linux

Scritto da obo il Marzo 27, 2008 – 3:56 pm
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Ho avuto necessita di modificare dei pdf. Per non andare ad incorrere in licenze illegali con l’editor pdf di adobe ho cercato un po’ cosa ci fosse tra l’open source e ho trovato questo buonissimo programma.
Si chiama PDFedit ed per chi usa *buntu 7.10 è presente nei repo. Basta dare da terminale un bel
sudo apt-get install pdfedit
e il gioco è fatto (oppure recarsi in synaptic e cercare il pacchetto pdfedit).

L’installazione creerà un collegamento in Applicazioni/Grafica/PDFedit (se non ci fosse si può avviare da terminale con il comando pdfedit).

La grafica non sarà delle migliori ma il funzionamento è buono.
Note positive: mi ha permesso di esportare immagini e testi con una semplicità disarmante.
Note negative: la soddisfazione non è al massimo visto che spesso, specialmente con pdf con immagini e un po’ pesanti, si “impalla” e l’unica è killare l’operazione.
Per i testi dovreste avere l’accortezza di selezionare poche righe alla volta se volete copiarle in file esterni perchè può ripresentarsi il problema detto sopra.

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Scritto in Linux, Programmi utili | 1 Commento »

Un po’ di soldi in più…

Scritto da obo il Marzo 27, 2008 – 3:42 pm
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…a fine mese non fanno mai male.

Voglio oggi segnalarvi questo interessanti sito internet con il quale guadagnare diventa semplicissimo. Il funzionamento è molto semplice, ogni giorno vengono proposti dei link, per ogni link cliccato si guadagna.

Ma grazie a Firefox e alle estensioni Greasemonkey e Reload every, possiamo automatizzare il tutto.

Per prima cosa scaricate e installate (se già non l’avete) Greasemonkey e Reload Every
Ora cliccate qui per installare lo script che automatizzerà il processo.
Bene, adesso registratevi al sito http://bux.to
Una volta registrati andate nella pagina Surf Ads, permettete i pop-up per quella pagina, cliccato con il destro sulla pagina e scegliete Reload Every –> Personalizza, inserite come tempo 1min:30s, e lo script inizierà a lavorare per voi. Ogni volta che entrate in surf ads ricordatevi di abilitare Reload Every.
I guadagni sono garantiti e i pagamenti arrivano puntuali.

Problemi noti:
-Se non funziona controllate che l’icona di greasemonkey sia attivata (colorata)
-Molto spesso il sito di bux.to per ovviare allo script cambia il link al surf ads. per aggirare il tutto vi basta cliccare sul simbolo di greasemonkey, cliccare su Manage User Script, selezionare bux, in included pages selezionare il link presente, cliccare su Edit ed inserire http://*bux.to/*

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Scritto in Carosello | 3 Commenti »

Non siamo cosi invulnerabili

Scritto da obo il Marzo 26, 2008 – 10:05 am
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A tutti quelli che dicono: uso linux perchè non ho i virus.

Va bene dai, è anche vero; però attenzione che non è detto che anche su linux qualche schifezza non possa entrare, i bug ci sono dovunque e, come già sentito parecchie volte, il miglior antivirus siamo noi. (lapalissiano, nè?)

Veniamo al dunque, una minaccia che potrebbe diventare seria sui sistemi Gnu/Linux sono i rootkit
Per sentirci più al sicuro abbiamo a disposizione un buonissimo programma gestibile da terminale, Rkhunter (non spaventatevi dal terminale perché è di una semplicità sconcertante)
Installiamo il programma con
sudo apt-get install rkhunter
Una volta installato se digitiamo sudo rkhunter e avremo una lista dei comandi. Per chi volesse ulteriori informazioni basta utilizzare il comando man per visualizzare il manuale:
man rkhunter

Per semplicità riporto i due più utili:
sudo rkhunter –update
che come si capisce serve ad aggiornare le definizioni antirootkit
sudo rkhunter -c
è il comando per far iniziare la scansione (c sta per check)

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Scritto in Antivirus, Linux, Programmi utili | 2 Commenti »

Io non lo voglio

Scritto da obo il Marzo 25, 2008 – 11:20 am
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Leggevo oggi questo articolo e ne sono rimasto davvero basito. Si sa che Apple è un signor So tutto io mi basto da me ma non pensavo fino a questo punto.

(oddio una topolona cosi la vorrei e senza tanti complimenti)

Riassumendo un po’, ora insieme ad iTunes tramite un update che update non è, su windows ti si installa da solo il browser Safari. :| Prima Microsoft che installa di nascosto aggiornamenti ai poveri utenti Windows (e chissà che altro), ora Apple che installa il suo browser senza che tu possa far nulla. Incredibile!
Io persona mi vado a comprare un computer, e dal momento in cui lo compro è mio di diritto, o no? e invece no perchè chissà come mai c’è sempre qualcuno di grosso che ci mette sopra le mani. Per fortuna per me l’era di microsoft è finita e ora posso dire: questo computer è mio e ci faccio quello che voglio, ma a pensare a tutti gli altri, i sudditi, mi viene la pelle d’oca. (tralasciando le questioni tecniche ma solo guardando un po’ all’etica)

Aneddoto: sabato sono andato da un’amica che aveva problemi con il suo ipod e iTunes e mi fa: «quanto lo odio, a saperlo prima non lo compravo» Prendo spunto dalla frase a saperlo prima…; ecco il problema, c’è poca informazione al di fuori di internet; per invogliare l’utente a passare al software libero dobbiamo fare informazione, scalpore, farci sentire. Solo cosi potremmo catturare la loro attenzione e fargli capire la sostanziale differenza: il computer è al mio servizio, non al servizio di altri”

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Scritto in Apple, Linux, Riflessioni personali, Safari, Windows | Nessun Commento »